Odontoiatria infantile

Salute orale

Prevenzione carie

Visite periodiche

Sigillature

L’odontoiatria infantile, o pedodonzia, è la branca dell’odontoiatria che si occupa della salute della bocca dei bambini.

EDUCAZIONE ALLA SALUTE ORALE

L’educazione alla salute è il mezzo vincente per diffondere e promuovere la cultura della prevenzione. 

PREVENZIONE DELLE CARIE

La carie rappresenta ancora oggi una malattia largamente diffusa, che interessa un’ampia porzione della popolazione sia infantile che giovanile ed adulta, anche nei paesi più industrializzati.

ABITUDINI ALIMENTARI

La corretta alimentazione per prevenire le carie dipende non solo dalla quantità di zuccheri contenuti nel cibo, ma anche dalla consistenza del cibo stesso e dalla frequenza di assunzione

N

CARIE DELLA DENTATURA DA LATTE

La sindrome da biberon è la carie precoce dei denti decidui o da latte, che si può riscontrare nel neonato. 

N

VISITE PERIODICHE DI CONTROLLO

Le visite di controllo per i bambini sono estremamente importanti per permettere il mantenimento dello stato di salute orale e per intercettare tempestivamente patologie dento-gengivali o dento-scheletriche.

N

FLUOROPROFILASSI

Il fluoro è un efficace mezzo di protezione dei denti e di prevenzione per la salute della bocca.

VISITE PERIODICHE DI CONTROLLO

Le visite di controllo per i bambini sono estremamente importanti per permettere il mantenimento dello stato di salute orale e per intercettare tempestivamente patologie dento-gengivali o dento-scheletriche.
La frequenza dei controlli (ogni 3-6 mesi) viene stabilita in base alla suscettibilità alla carie di ogni bambino e permette di:
– controllare se l’igiene domiciliare è eseguita correttamente ed eventualmente motivare e istruire meglio sia il bambino che i genitori, mediante dimostrazione delle corrette manovre di igiene orale;
-effettuare controlli radiografici se necessario;
-intercettare eventuali anomalie congenite;
-individuare abitudini viziate, come ad esempio la respirazione orale, l’uso prolungato del ciuccio, il succhiamento del dito o del labbro, o il bruxismo;
-valutare eventuali discrepanze delle ossa mascellari che possono essere responsabili di future malocclusioni.
-programmare o eseguire l’igiene orale professionale, la fluoroprofilassi o altre terapie, se necessarie.

× Contattaci con WhatsApp